Sportello Antidiscriminazioni

Dal 14 dicembre è aperto al Centro Interculturale Zonarelli lo SPAD, sportello antidiscriminazioni, co-progettato dal Comune insieme a 28 enti del terzo settore. Ecco come segnalare una discriminazione

Dal 14 dicembre è aperto al Centro Interculturale Zonarelli lo SPAD, sportello antidiscriminazioni, co-progettato dal Comune insieme a 28 enti del terzo settore.

Lo SPAD, Sportello Antidiscriminazioni del Comune di Bologna, accoglie, ascolta, orienta e supporta le persone vittime, o testimoni diretti o indiretti, di discriminazioni sulla base della razza, del colore, dell’ascendenza o dell’origine nazionale o etnica, delle convinzioni e delle pratiche religiose. Riceve segnalazioni e fornisce informazioni.

Per segnalare una discriminazione:

  • Vieni al Centro Interculturale Zonarelli, via Giovanni Antonio Sacco 14 a Bologna, il martedì dalle 9 alle 13 e il giovedì dalle 15 alle 19
  • Telefona al numero 051 219 6329, dal lunedì al venerdì  dalle 9 alle 13, giovedì anche dalle 15 alle 19, il numero +39 331 7567412 è disponibile per vocali su WhatsApp
  • Compila il modulo online
  • Invia un email all’indirizzo spad@comune.bologna.it

Lo sportello e la rete antidiscriminazioni

  • Lo sportello si aggiunge alle attività che la rete, coordinata dall’Ufficio Nuove Cittadinanze, Cooperazione e Diritti Umani del Comune insieme alla Città Metropolitana, già svolge sul territorio, per consolidarle e metterle in rete con i servizi pubblici e con le realtà del terzo settore
  • Lo SPAD conterà su 35 operatrici e operatori, di cui 5 comunali e 30 provenienti dal mondo del terzo settore, come associazioni delle comunità di stranieri o interculturali che aderiscono al Centro Zonarelli o membri della rete territoriale antidiscriminazioni, specializzate nel supporto legale e nella tutela nell’ambito dell’antidiscriminazione, o che offrono servizi di mediazione culturale, accompagnamento ai servizi o supporto psicologico in un’ottica transculturale.
  • Il personale è stato formato sui temi dell’antidiscriminazione, dell’ascolto e dell’orientamento alle potenziali vittime e testimoni di discriminazione.
  • Le associazioni coinvolte sono: A.C.A., A.I.P.I.L.V., Africa e Mediterraneo, AMISS, Aprimondo, Arca di Noè, Arte Migrante, ASGI, Avvocato di strada, Cassero, CDH, Cospe, Diversa/mente, Grande Colibrì, Associazione Interculturale Universo, Ma2ta Persia, MIT, Mondo Donna Onlus, Associazione Ndiba, Next Generation Italy, One World, Raggi di Sole, Sconfinamenti Aps, Sonrisas Andinas, Spazio pace Odv, Trama di terre, Vietnam – Italia / Ponte tra culture, Yadin Wahida, Associazione Xenia.
  • Per il momento l’attività avrà un carattere sperimentale della durata di 11 mesi e sarà finanziata, per le azioni di formazione e sensibilizzazione, dal contributo della Regione Emilia-Romagna erogato ai Nodi antidiscriminazione e per le restanti attività da un contributo del Comune di Bologna.

Leggi il volantino>>

Fonte della notizia e dell’immagine: Comune di Bologna

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