Torna a Bologna il Refugee Food Festival

Foto di Marl Lou, gentilmente concessa da Food Sweet Food

Bologna è una delle 15 città del mondo che dal 25 al 29 giugno ospitano il Refugee Food Festival. L’iniziativa, lanciata quattro anni fa dall’Associazione francese Food Sweet Food, invita a degustare i menù speciali e multietnici, frutto della condivisione di idee, saperi e tradizioni tra gli chef dei ristoranti che ospitano l’evento e alcuni chef internazionali che si trovano nella condizione di rifugiati.

Bordeaux, Bruxelles, Cape Town, Copenaghen, Geneva, Lille, London, Lyon, Marseille, Madrid, New York, Parigi, Rennes e Strasburgo sono gli altri luoghi di questo festival che, in occasione della Giornata mondiale del Rifugiato (20 giugno),  ha la missione di promuovere le tradizioni della cucina internazionale e usare la cucina come un cancello aperto verso il Mondo.
Circa 150 ristoranti e 130 chef rifugiati daranno a oltre 10.000 visitatori l’opportunità di assaporare la contaminazione di tradizioni culinarie diverse che si incontrano all’insegna del gusto e della solidarietà.

Trattandosi di una iniziativa civica, il Refugee Food Festival è organizzato prevalentemente da cittadini volontari che decidono di portare il progetto nella propria città. A Bologna l’idea è sviluppata da Emanuela Greco con il supporto di Arca di Noè, Asp Città di Bologna e Bologna Cares che insieme hanno individuato i ristoranti e gli chef rifugiati ospiti di questa edizione, la seconda per il nostro territorio.
Il Refugee Food Festival- racconta Greco – è un’importante occasione di partecipazione civica, sia a partire volontari coinvolti nell’organizzazione nelle varie città nel mondo, sia perché attraverso il cibo dà alle persone comuni la possibilità di avvicinarsi ad un tema tanto chiacchierato quanto poco conosciuto.

Il festival felsineo propone cinque serate una diversa dall’altra, nelle quali cittadini e turisti potranno provare piatti dal Mali, dalla Siria, dal Pakistan, dalla Costa d’Avorio e dalla Nigeria che saranno à la carte nei ristoranti aderenti all’iniziativa.
Dopo il successo della prima edizione – prosegue Greco – quest’anno la lista dei ristoranti coinvolti vede due conferme – La Svolta e Fuori Orsa (ex-Al Binèri) – e tre nuove collaborazioni. Gli chef ci condurranno invece alla scoperta di sapori provenienti da Africa, Medio Oriente e Asia, con una serata speciale dedicata allo street food presso il parco della Montagnola.

Leggi il programma>>

  • MARTEDÌ 25 GIUGNO KABULÀGNA • Cucina siriana di Sawsan • Cena
  • MERCOLEDÌ 26 GIUGNO OMNIA • Cucina ivoriana di Mamadou • Cena
  • GIOVEDÌ 27 GIUGNO FOCACCERIA MEDITERRANEA @LA MONTAGNOLA • Cucina nigeriana di Joy • Cena
  • VENERDÌ 28 GIUGNO FUORI ORSA • Cucina maliana di Minamba • Cena
  • SABATO 29 GIUGNO LA SVOLTA • Cucina pakistana di Haroon • Cena

Dopo il festival la partnership italiana in collaborazione con l’associazione francese Food Sweet Food, fondatrice del progetto, continueranno a supportare i cuochi nella ricerca e creazione di opportunità professionali nei Paesi che li accolgono.

Mangiare bene aprendo la mente e le papille gustative ai sapori del mondo, promuovere una più corretta percezione dell’opinione pubblica sui rifugiati e accelerare l’integrazione socio-professionale degli chef partecipanti sono gli ingredienti di un festival che negli anni ha davvero mostrato il suo impatto positivo.
Dal 2016 infatti, a livello mondiale, il 56% dei cuochi partecipanti ha avuto un’opportunità professionale grazie all’evento; il 91% dei cittadini che hanno gustato i piatti proposti non era “attivo” nel supportare i rifugiati e, in seguito all’iniziativa, ha affermato di volersi impegnare per la loro causa; il 70% dei clienti dei ristoranti partner ha dichiarato di aver migliorato la percezione dei rifugiati.
(Fonte: dati emersi dallo studio di impatto condotto da (IM)PROVE a gennaio 2019 e finanziato da UN Refugee Agency – UNHCR)

Coloro che volessero partecipare come volontari al festival possono unirsi al team locale nelle loro città o anche richiedere di diventare project holder, iscrivendosi qui. È possibile supportare il Festival anche attraverso donazioni all’associazione fondatrice, Food Sweet Food.

Per informazioni:
http://www.refugeefoodfestival.com/ | Twitter: @RefugeeFoodFest | Instagram
Evento Facebook di Bologna |  L’evento di Bologna sul sito di Arca di Noè
bologna@refugeefoodfestival.com | 348 8691470

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