Un corso di formazione per contrastare e prevenire discriminazioni, razzismo, discorsi d’odio

L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto ‘Pinocchio. Cultura, sport, partecipazione civica e social network contro le discriminazioni per una maggiore inclusione sociale.

Discorsi e violenze razziste: dalla prevenzione alla tutela delle vittime è il titolo del corso di formazione che si svolgerà giovedì 12 e venerdì 13 marzo presso il Centro Interculturale Zonarelli di Bologna.  L’iniziativa – parte del programma di formazione del progetto  PINOCCHIO.  Cultura,  sport,  partecipazione  civica  e  social  network  contro  le  discriminazioni  per  una  maggiore  inclusione sociale, promosso da  CEFA  Onlus  in collaborazione con  altre realtà non profit italiane, il  Comune  di  Bologna e con  il  contributo  di  AICS – si pone l’obiettivo di rafforzare le conoscenze e le competenze dei partecipanti in materia di prevenzione e lotta contro le discriminazioni, la propaganda e le violenze razziste. È rivolto principalmente a operatori e volontari di associazioni di promozione sociale, ma anche a operatori e volontari di organizzazioni di volontariato interessate al tema qualora vi fossero posti disponibili.

L’ampia diffusione e la crescita di fenomeni discriminatori e violenti a matrice xenofoba nella società è un fatto.

Secondo i dati rilevati da l’OSCE – Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa e il suo organismo interno ODIHR – Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti umani in Italia i reati di odio denunciati  sono  passati  da  555  del  2015,  a  736  del  2016  ai  1048  del  2017.  La  netta prevalenza dei reati documentati è di matrice razzista e xenofoba. Nel 2017 sono stati 828, di cui  337 reati di incitamento alla violenza razzista  e  119 aggressioni fsiche contro le persone.
L’OSCAD – Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori, rileva che su 1512 segnalazioni di reati discriminatori ricevute dal 2010 al 2018, il 59,3% sono legati alla razza/etnia.
Questo a fronte di una costante diminuzione dei crimini commessi in Italia nell’ultimo decennio e oltre. Il CENSIS, sulla base dei dati del Ministero dell’Interno rileva infatti che dal 2008 al 2017 sono diminuiti sensibilmente i reati denunciati.

Il dibattito pubblico è sempre più inquinato da una retorica discriminatoria, razzista e stigmatizzante che parla attraverso stereotipi,  pregiudizi, false notizie  nei  confronti  di fasce di popolazione come le persone immigrate, richiedenti asilo, rifugiate, di origine rom o sinti. L’incremento di discorsi e linguaggi d’odio ha una stretta relazione con l’aumento di aggressioni  sia verbali, sia fisiche di  natura xenofoba e razzista.

Cittadinanza attiva, sensibilizzazione e prevenzione per creare gli anticorpi a razzismo e discriminazione

Di fronte a questo scenario la partnership del progetto Pinocchio si è attivata con un programma di attività formative nelle città di Bologna, Caserta, Genova e Roma (tutte coinvolte nel progetto) e che, grazie a una metodologia partecipativa, punta a rafforzare le competenze e le abilità del non profit di valutare, prevenire, contrastare atteggiamenti e comportamenti discriminatori.

Di seguito i contenuti di carattere generale che verranno approfonditi

  1. Riconoscere le discriminazioni, i discorsi di odio e i reati razzisti a partire dalle definizioni e da alcuni casi esemplari di hate speech e di violenze razziste
  2. L’importanza di combattere il razzismo: analisi dell’escalation che può portare dal pregiudizio alla stigmatizzazione, alle violenze razziste e del suo impatto sul contesto territoriale.
  3. Sviluppo delle conoscenze di base della normativa nazionale applicabile ai discorsi di odio e ai reati razzisti.
  4. Sviluppo delle competenze pratiche per le attività di prevenzione, denuncia e tutela delle vittime di discriminazioni, discorsi di odio e reati razzisti.

Il programma di dettaglio dell’edizione bolognese sarà definito successivamente dalla docente Grazia Naletto, tenendo conto delle motivazioni e delle aspettative dei candidati e dei bisogni specifici presenti sul territorio. I partecipanti saranno ampiamente coinvolti dalla formatrice che, alternando  brainstorming, analisi di casi esemplari, lavoro di gruppo e lezioni frontali, li condurrà in un percorso focalizzato sui diritti, i bisogni e la protezione delle vittime.

Si sa: in questo mondo bisogna tutti aiutarsi l’uno coll’altro.
Carlo Collodi, Pinocchio

Per informazioni e iscrizioni:

Scarica la scheda di iscrizione | Scadenza per l’iscrizione: 17 febbraio 2020
Federica Zito | f.zito@cefaonlus.it

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