Un ecografo per amico

La campagna di raccolta fondi di Andromeda per donare un ecografo pediatrico alla Pediatria dell’Ospedale Maggiore di Bologna

L’Associazione di volontariato Andromeda ha lanciato in conferenza stampa la campagna di raccolta fondi per donare un ecografo del valore di 67.000€ alla Pronto soccorso pediatrico e Pediatria dell’Ospedale Maggiore di Bologna. 

Come donare

  • Con bonifico bancario verso il conto corrente dell’Associazione
    IT 78 C 08425 02400 000036005700
    con causale “Un ecografo pediatrico per Amico”
  • Con carta di credito attraverso la piattaforma GoFundMe
    nella pagina  Un ecografo pediatrico per amico

“Questo è un piccolo grande sogno – racconta il presidente di Andromeda Enrico Paolo Raia -, piccolo come un gesto solidale, grande come il sorriso di un bambino. Insieme possiamo acquistare un ecografo pediatrico per migliorare il tempo e la qualità della cura dei bambini che arrivano in pronto soccorso o sono ricoverati all’Ospedale Maggiore. È un desiderio che la mia associazione condivide con il personale medico-sanitario che ogni giorno, con passione e dedizione, si prende cura dei piccoli pazienti per ridare loro la salute, la serenità, il sorriso. E Il sorriso di un bambino è qualcosa di speciale, un valore e un diritto universale. Dobbiamo prendercene cura e fare di tutto per preservarlo, anche in ospedale.
L’obiettivo è ambizioso – prosegue Raia -, ma possiamo farcela. Andromeda ha già ricevuto oltre 10.000€ attraverso le numerose donazioni pervenute, ed esprimo un’immensa gratitudine alle cittadine, i cittadini, le aziende, le donne e gli uomini in divisa dell’Aviazione dell’Esercito e ai Consigli di zona soci di Bologna di Coop Alleanza 3.0 che ci hanno permesso di raggiungere questo primo risultato. Ringrazio anche Roberto Morgantini per la sua partecipazione al video che promuove l’iniziativa, il Comune di Bologna, il Quartiere Porto-Saragozza, Il Resto del Carlino e tutti coloro che ci sostengono e che decideranno di donare.
Eventuali fondi in eccesso rispetto all’acquisto dell’ecografo, saranno devoluti alla Pediatria del Maggiore a favore di microprogetti di sostegno a piccoli pazienti le cui famiglie si trovano in stato di necessità.”

La dottoressa Chiara Ghizzi, dirigente della Pronto soccorso pediatrico e della Pediatria del Maggiore spiega in una intervista l’importanza del dono collettivo di un ecografo pediatrico.

Perché serve un ecografo pediatrico?

“La Pediatria all’interno di un ospedale è una unità operativa complessa che usa frequentemente un ecografo e grazie all’iniziativa di Andromeda potrà disporne di uno esclusivamente dedicato ai bambini.  Il suo utilizzo consentirà di non spostare il bambino dal sesto piano, dove si trova la Pediatria – ambiente più familiare e a misura di bambino – al piano terra.”

Come lo strumento migliora la qualità della cura?

“Da un punto di vista clinico il ricorso frequente all’ecografia riduce la necessità di usare metodiche diagnostiche più invasive che comportano l’esposizione radiologica del paziente come la radiologia convenzionale e la TAC.  Inoltre esami di questo tipo prevedono spesso che il bambino sia addormentato. L’ecografia è invece un esame privo di rischi, che il bambino sopporta meglio e a cui si abitua. Vede lo schermo durante l’acquisizione delle immagini, vede il cuoricino che batte ed è più facilmente distraibile. Noi possiamo ripetere l’esame tutte le volte che vogliamo. Questo facilita il percorso di cura, anche da un punto di vista umano, relazionale, emotivo.
L’ecografo scelto è uno strumento che permette anche il monitoraggio dei bambini con danni agli organi interni derivanti da eventi traumatici, cosa molto importante per la nostra Pediatria che si trova all’interno di un ospedale Trauma center.”

L’uso particolare dell’ecografo in pediatria

Oltre agli impieghi più comuni per cui è conosciuto un ecografo, in pediatria ci sono usi particolari dello strumento. Quando dobbiamo posizionare un accesso vascolare, se il bambino è molto piccolo o molto disidratato può avere delle vene difficili da prendere, anche per le mani più esperte. In questi casi l’ecografo dà un contributo ineguagliabile perché ci aiuta a visualizzare le piccole vene dei bambini e a posizionare in un unico tentativo l’accesso vascolare, evitando al piccolo paziente la possibilità di dover subire tre, quattro, cinque volte la manovra.
Qualsiasi mezzo favorisca il benessere dei bambini in un momento difficile come quello del ricovero ospedaliero o della malattia ha un grande valore. Mai come in questo periodo ci siamo abituati a riconoscere la grandezza dei piccoli gesti. Il mio invito, per chi può, è di compiere questo piccolo grande gesto, perché fa davvero la differenza.”

Le dichiarazioni

“Il Quartiere Porto-Saragozza supporta questa iniziativa che dimostra come il ruolo delle associazioni di volontariato sia sempre più importante per la nostra rete di comunità un ruolo indispensabile soprattutto per il sostegno alle varie forme di fragilità che caratterizzano il nostro territorio.”
Lorenzo Cipriani, presidente del Quartiere Porto-Saragozza

“La pandemia ha messo a dura prova tutti noi, disvelando la nostra vulnerabilità. Ma ha anche mostrato una grande resilienza e uno slancio di solidarietà collettiva. Donare un ecografo pediatrico che migliora il benessere dei bambini in ospedale significa sostenere i piccoli durante la malattia, un momento della loro vita in cui sono massimamente fragili. Siamo dunque lieti di supportare la nostra socia ANDROMEDA per realizzare questo dono speciale che profuma di amore e di futuro.”
Ermanno Tarozzi, presidente di A.S.Vo. ODV – VOLABO

“Il sostegno della Cooperativa attraverso i consigli di Zona soci di Bologna al progetto Un ecografo per amico fanno parte delle azioni che Coop Alleanza 3.0 mette in campo per il benessere della comunità. Il contributo all’innovazione in campo medico è un segno tangibile che i soci vogliono dare alla costruzione di un percorso comune fatto di fiducia e di serenità, nel quale prendersi cura degli altri è parte integrante dello spirito cooperativo.”
Simone Fabbri, Consigliere di Amministrazione Coop Alleanza 3.0

Conosco Andromeda da anni. E insieme al presidente Raia quando ancora si poteva, ho portato momenti di allegria ai bimbi ricoverati al Maggiore. Lì capisci davvero la forza prorompente e il valore di un piccolo gesto. La spontaneità dei bambini ti fa venire la voglia di fare qualsiasi cosa per farli stare meglio. Con questa campagna abbiamo l’opportunità di fare un grande regalo a tutti i bambini, perché facciamo qualcosa per rendere la loro esperienza in ospedale il più serena possibile.
Roberto Morgantini

“Sostengo con forza la raccolta fondi lanciata dall’associazione di volontariato Andromeda. Un importante gesto di solidarietà che, se concretizzato, aiuterà tanti bambini e le loro famiglie. Il mondo della sanità ha bisogno anche di noi e assieme, attraverso una donazione, potremo essere di supporto alle esigenze delle tante persone che si rivolgono alla Pediatria dell’Ospedale Maggiore”.
Matteo Lepore, assessore del Comune di Bologna

La partnership

La campagna Un ecografo per amico, promossa da Associazione di volontariato Andromeda e realizzata grazie al supporto di VOLABO – Centro Servizi per il Volontariato della Città Metropolitana di Bologna, è patrocinata da Comune di Bologna – Quartiere Porto Saragozza, Coop Alleanza 3.0 – Consigli di zona soci di Bologna, Servizio sanitario regionale dell’Emilia-Romagna e Il Resto del Carlino.

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