Un piatto per tutti: 50 persone appartenenti a Caritas, Empori, Banco alimentare e Associazioni a confronto

Focus su ampliamento dei donatori, miglioramento del lavoro di rete, priorità del gruppo di acquisto, sperimentazione della valutazione di impatto, valorizzazione e allargamento dei volontari attivi

A un anno dal precedente incontro i soggetti che fanno parte della rete distributiva di “Un piatto per tutti” del Fondo di comunità metropolitano “Dare per Fare” si sono ritrovati il 3 giugno scorso presso la sede di VOLABO – Centro Servizi per il Volontariato della città metropolitana di Bologna per confrontarsi su quanto realizzato fino a oggi. Nell’incontro sono state condivise idee e riflessioni al fine di definire insieme le prossime attività da realizzarsi sulle principali questioni aperte: ampliare i donatori, migliorare il lavoro di rete, definire le priorità del gruppo di acquisto, sperimentare la valutazione di impatto, valorizzare e allargare il gruppo dei volontari attivi.

All’incontro hanno partecipato circa 50 persone appartenenti a Caritas, Empori, Banco alimentare, Associazioni. Sono intervenuti Gino Passarini, Responsabile Area Programmazione sociale, integrazione e inclusione, contrasto alle povertà Regione Emilia-Romagna, Sara Accorsi, Consigliera delegata della Città metropolitana di Bologna al Welfare metropolitano e lotta alla povertà, Politiche per la casa, Politiche per la pianura, Mauro Bosi, Presidente di VOLABO – Centro Servizi per il volontariato della Città metropolitana di Bologna.

L’incontro è stata inoltre l’occasione per condividere con i partecipanti i principali esiti del percorso “7 Laboratori per 7 Distretti”:  scarica il report

L’intento del percorso è stato, da un lato, quello di comunicare e far conoscere le esperienze significative a livello distrettuale, favorendo così lo scambio di pratiche e permettendo ai partecipanti di condividere il sapere maturato nella loro attività; dall’altro si sono volute approfondire le tematiche più importanti nell’azione quotidiana di contrasto alla povertà messa in campo dalle reti.

Al percorso, che si è svolto da settembre 2023 a marzo 2024, hanno preso parte circa 52 soggetti pubblici e del privato sociale che compongono le reti distrettuali di contrasto alla povertà dell’area metropolitana bolognese.

Ciascun incontro ha previsto una visita guidata a una buona pratica di contrasto alla povertà presente nel territorio del distretto ospitante e un momento formativo/laboratoriale di confronto con un esperto esterno, con l’obiettivo di promuovere competenze, scambiare esperienze, consolidare le reti e sviluppare una visione condivisa a livello metropolitano sulle pratiche di raccolta e distribuzione di beni di prima necessità e, più in generale, di azioni di contrasto alla povertà e di lotta allo spreco.

Fonte: news e immagine pubblicate da https://www.dareperfare.it/ il 10 giugno 2024

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