Uri Caine e il Coro Papageno in concerto a Bologna. Attiva anche una campagna di crowdfunding per sostenere l’evento.

La musica è necessaria alla vita: può cambiarla, migliorarla, e in alcuni casi addirittura salvarla.
Prefazione di Claudio Abbado in La Musica salva la vita.

È proprio così: la musica, l’utilizzo della voce – che è lo strumento dell’anima – ascoltandosi e ascoltandosi in mezzo ad altre voci ha il potere di cambiare in positivo la relazione con se stessi, con gli altri e con tutto ciò che ci circonda. Se è vero nel mondo esterno, lo è ancora di più all’interno delle mura carcerarie. E questa è la missione e l’essenza del Coro Papageno, il gruppo polifonico composto dai detenuti e dalle detenute della casa circondariale di Bologna che Claudio Abbado ha fondato nel 2011, ora portato avanti dall’Associazione Mozart14, sotto la direzione del Maestro Michele Napolitano.

Il prossimo 4 maggio, alle 17.00, presso il Teatro Auditorium Manzoni, il Coro Papageno si esibirà per la prima volta in assoluto a Bologna, fuori dalle mura carcerarie. Al concerto parteciperà con il suo trio Uri Caine, il famoso jazzista Statunitense, particolarmente sensibile ai concetti di rieducazione della pena e di giustizia riparativa. A dare il titolo alla serata è il suo brano Change, scritto per celebrare Octavius Catto, attivista dei diritti civili e fautore dell’integrazione della popolazione nera negli USA post guerra civile. Change è una dichiarazione politica, come ha affermato il musicista in una intervista del 19 giugno 2018 a Il Manifesto. L’idea del cambiamento, inteso come possibilità di ricostruzione e di riscatto sociale è proprio il concept di questo concerto.

L’artista ha voluto fortemente suonare ed esibirsi insieme al Coro Papageno, per dimostrare il grande potere della musica di abbattere barriere e pregiudizi, di insegnare l’ascolto e il rispetto reciproco, la collaborazione e la condivisione, che sono poi anche gli elementi fondamentali del buon vivere civile.

Per sostenere le spese vive del concerto è possibile dare il proprio contributo partecipando alla campagna di crowdfunding attiva fino all’inizio di maggio sulla piattaforma Produzioni dal basso. Il ricavato servirà a sostenere i costi artistici e loistici del concerto. Dall’accoglienza in Italia dei musicisti coinvolti al trasferimento dei coristi, dall’affitto del teatro ai pasti per tutti (i musicisti i 50 coristi e gli agenti presenti) fino al service audio necessario per il concerto.

Chi volesse semplicemente assistere al concerto può acquistare i biglietti online sul circuito Vivaticket e fisicamente presso Bologna Welcome, in Piazza Maggiore, e presso tutti i punti vendita di Vivaticket sul territorio.

Il concerto è patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna e dall’Ordine degli Avvocati di Bologna, è sostenuto dal Comune di Bologna ed è finalizzato alla raccolta fondi a favore delle attività del Coro Papageno, nonché alla sensibilizzazione della città sull’importanza della sua attività .

 

Per informazioni:
Vai allacampagna di crowdfunding attiva fino all’inizio di maggio sulla piattaforma Produzioni dal basso
Coordinamento Coro Papageno e Leporello – Matilde Davoli
segreteria@mozart14.com

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