Vivi a San Lazzaro e ti trovi in un momento di difficoltà economica? Amalio può offrirti un piccolo supporto

Basta poco per ritrovarsi in una situazione di temporanea difficoltà economica che spesso invade anche la sfera psicologica e sociale. Un periodo di disoccupazione prolungato o una improvvisa perdita di lavoro possono far scivolare rapidamente le persone in uno stato di necessità al quale non è facile fare fronte. Di fronte a queste problematiche emergenti, che sono sempre più diffuse nella nostra epoca, le comunità locali “virtuose” diventano resilienti e mettono in campo azioni concrete per provare a ricucire quel pezzo di tessuto sociale che si è appena lacerato, perché ogni singola persona conta, ogni singola persona è comunità.

A San Lazzaro c’è ora Amalio, l’Emporio solidale, una realtà voluta dall’Amministrazione e dal volontariato cittadini, dove singole persone o nuclei familiari in difficoltà possono fare una spesa gratuitamente con una tessera a punti mensile, assegnata su indicazione dei Servizi Sociali del Comune.
Amalio non è solo spesa però. Il progetto offre consulenza, formazione, laboratori e orientamento per incoraggiare le persone ad uscire dalla situazione di disagio, stimolando la diffusione di una cultura del consumo consapevole e la riduzione dello spreco. Le famiglie che frequentano l’emporio possono inoltre mettere a disposizione degli altri tempo, conoscenze e competenze. Potranno ricambiare quanto ricevuto con attività di cittadinanza attiva e solidale, da svolgere sul territorio.

Amalio è anche e soprattutto relazione, quella che si instaura con fiducia e calore perché tutti coloro che vi ruotano attorno hanno voglia di fare ed essere comunità.

 

Per accedere al servizio (Fonte | Comune di San Lazzaro di savena):

All’Emporio possono accedere famiglie con minori, adulti ed anziani in condizione di temporanea fragilità economica, lavorativa e sociale, residenti sul territorio comunale.

L’accesso all’Emporio è indirizzato a cittadini:

§  residenti da almeno un anno nel Comune di San Lazzaro di Savena;

§  con cittadinanza italiana o di uno Stato dell’UE;

§  con cittadinanza extra UE in possesso di regolare permesso di soggiorno o carta di soggiorno (o che abbiano presentato domanda di rinnovo-emersione; nel caso occorre presentare la ricevuta comprovante l’avvio del procedimento).

Di norma l’accesso ai servizi offerti dall’Emporio è subordinato al possesso dei seguenti requisiti in capo al beneficiario:

§  essere titolare di contratto di locazione – intestato a se stesso o ad altro familiare convivente – dell’alloggio adibito ad abitazione del nucleo familiare; in alternativa essere proprietario unicamente dell’alloggio in cui vive il nucleo familiare; ciascun componente del nucleo ai fini ISEE non deve essere titolare di una quota di proprietà superiore al 50% per più di 1 immobile ubicato nel territorio regionale;

§  attestazione ISEE, in corso di validità con valore economico, di norma, compreso tra € 6.500 e € 12.000 (documentabile anche con ISEE corrente); tali soglie devono tuttavia intendersi non rigidamente preclusive rispetto all’accesso, in quanto la Commissione Tecnica Emporio, assumendo, in caso di dubbio, il principio dell’assunzione della decisione di maggior favore nei confronti dell’utente, potrà valutare altri fattori problematici documentati, incidenti sul reddito disponibile, non ricompresi nell’ambito dei dati reddituali e patrimoniali inclusi nella Dichiarazione sostitutiva unica (DSU), nonché valutare eventuali particolari elementi di complessità e fragilità sociale e fattori di protezione e di resilienza in capo al nucleo familiare richiedente;

§  possesso di una situazione soggettiva che abbia determinato una significativa riduzione del reddito disponibile, come: licenziamento per chiusura azienda o riduzione del personale; cassa integrazione o contratto di solidarietà; mancato rinnovo contratto a termine; cessazione attività libero-professionali per causa di forza maggiore; malattia di un componente il nucleo o decesso di un componente il nucleo; altra condizione che abbia determinato un significativo incremento delle spese o decremento delle entrate del nucleo (a titolo esemplificativo e non esaustivo: situazioni debitorie documentate e di morosità incolpevole, situazioni documentate di separazione, anche causate da violenze intrafamiliari, maltrattamento, ecc.);

§  nei casi in cui la diminuzione della capacità reddituale del nucleo sia determinata da disoccupazione, deve essere verificata l’iscrizione al Centro per l’Impiego o acquisito formale impegno a effettuare l’iscrizione.

Per accedere all’Emporio solidale occorre presentare domanda, su apposito modulo di domanda d’accesso, disponibile nei seguenti uffici:

§  Sportello sociale

§  Ufficio relazioni con il pubblico

Alla domanda dovrà essere allegata la documentazione comprovante la situazione del nucleo familiare non acquisibile d’ufficio da parte del Settore Welfare.

L’accesso all’Emporio è indirizzato a cittadini:

§  residenti da almeno un anno nel Comune di San Lazzaro di Savena;

§  con cittadinanza italiana o di uno Stato dell’UE;

§  con cittadinanza extra UE in possesso di regolare permesso di soggiorno o carta di soggiorno (o che abbiano presentato domanda di rinnovo-emersione; nel caso occorre presentare la ricevuta comprovante l’avvio del procedimento).

Di norma l’accesso ai servizi offerti dall’Emporio è subordinato al possesso dei seguenti requisiti in capo al beneficiario:

§  essere titolare di contratto di locazione – intestato a se stesso o ad altro familiare convivente – dell’alloggio adibito ad abitazione del nucleo familiare; in alternativa essere proprietario unicamente dell’alloggio in cui vive il nucleo familiare; ciascun componente del nucleo ai fini ISEE non deve essere titolare di una quota di proprietà superiore al 50% per più di 1 immobile ubicato nel territorio regionale;

§  attestazione ISEE, in corso di validità con valore economico, di norma, compreso tra € 6.500 e € 12.000 (documentabile anche con ISEE corrente); tali soglie devono tuttavia intendersi non rigidamente preclusive rispetto all’accesso, in quanto la Commissione Tecnica Emporio, assumendo, in caso di dubbio, il principio dell’assunzione della decisione di maggior favore nei confronti dell’utente, potrà valutare altri fattori problematici documentati, incidenti sul reddito disponibile, non ricompresi nell’ambito dei dati reddituali e patrimoniali inclusi nella Dichiarazione sostitutiva unica (DSU), nonché valutare eventuali particolari elementi di complessità e fragilità sociale e fattori di protezione e di resilienza in capo al nucleo familiare richiedente;

§  possesso di una situazione soggettiva che abbia determinato una significativa riduzione del reddito disponibile, come: licenziamento per chiusura azienda o riduzione del personale; cassa integrazione o contratto di solidarietà; mancato rinnovo contratto a termine; cessazione attività libero-professionali per causa di forza maggiore; malattia di un componente il nucleo o decesso di un componente il nucleo; altra condizione che abbia determinato un significativo incremento delle spese o decremento delle entrate del nucleo (a titolo esemplificativo e non esaustivo: situazioni debitorie documentate e di morosità incolpevole, situazioni documentate di separazione, anche causate da violenze intrafamiliari, maltrattamento, ecc.);

§  nei casi in cui la diminuzione della capacità reddituale del nucleo sia determinata da disoccupazione, deve essere verificata l’iscrizione al Centro per l’Impiego o acquisito formale impegno a effettuare l’iscrizione.

Il modulo compilato dovrà essere presentato in uno dei seguenti modi:

§  consegna allo Sportello sociale o all’Ufficio relazioni con il pubblico del Comune, negli orari di apertura al pubblico

§  invio per posta all’indirizzo: Comune di San Lazzaro di Savena – Settore Welfare – Piazza Bracci, 1 – 40068 – San Lazzaro di Savena (BO)

§  via fax al numero 051 6228 283

§  via pec all’indirizzo: comune.sanlazzaro@cert.provincia.bo.it

Nel caso i potenziali beneficiari siano già in carico al Servizio USSI Minori dell’AUSL o ad altri Servizi sanitari (CSM – SERT), saranno i rispettivi servizi a supportare il nucleo, se del caso, nella presentazione della domanda.

I possibili beneficiari potranno altresì essere supportati nella presentazione della domanda anche dai diversi soggetti costituenti i “nodi” della rete cittadina: Centri d’ascolto Caritas, Parrocchie, Centri sociali; Associazioni o organizzazioni di volontariato o altri Enti del Terzo settore. In questo caso tali soggetti potranno indicare una persona di riferimento che si ponga quale tutor della/e persona/e segnalata/e, in grado di accompagnare i beneficiari nel percorso di sostegno supportato dalle opportunità offerte dall’Emporio Solidale “Amalio”.

Il termine per la presentazione delle domande di accesso all’Emporio è sempre aperto.

La validità della domanda presentata coincide con il termine di validità dell’ISEE a cui è correlata e, pertanto, dovrà essere ripresentata a scadenza di validità della stessa.

Per la valutazione dell’accesso dei richiedenti, sulla base delle domande pervenute é istituita un’apposita Commissione Tecnica Emporionella quale si affiancheranno rappresentanti del Settore Welfare del Comune e rappresentanti locali dell’associazionismo e del terzo settore.

L’accesso all’Emporio è preceduto da un incontro e dalla condivisione di un programma personalizzato tra il nucleo beneficiario e l’equipe dell’Emporio. Il progetto personalizzato è sempre formalizzato, sottoscritto congiuntamente dal beneficiario e deve riportare le verifiche inerenti l’adesione al progetto e il conseguimento degli obiettivi. Ciascun programma personalizzato di sostegno dovrà avere una durata massima pari a 6 mesi, fruibile anche in maniera frazionata e con interruzione della continuità.

In caso di variazione delle condizioni economiche-reddituali del nucleo familiare nel corso della fruizione dei servizi dell’Emporio (es. assunzione di uno dei componenti il nucleo) deve esserne data tempestiva comunicazione al/i referente/i del Progetto.

Il Progetto Emporio, a regime, è orientato a sostenere, a rotazione, un bacino d’utenza nell’ordine di 30 nuclei familiari, pari a una soglia massima di 100 persone. Qualora il numero delle persone richiedenti sia maggiore rispetto a quello previsto, la Commissione Tecnica Emporio predisporrà una graduatoria. In caso di valutazione di carenza rispetto ai requisiti d’accesso, la Commissione esprimerà la proposta motivata di esclusione della domanda, che sarà formalizzata agli interessati dal Settore Welfare del Comune.

I nuclei familiari fruitori dell’Emporio riceveranno una tessera nominale (“Carta”), contenente un determinato credito di spesa, il cui valore è indicato in punti, rapportato al numero di componenti il nucleo familiare.

La Carta potrà essere utilizzata da tutti i componenti maggiorenni del nucleo familiare. Non è possibile cedere la propria Carta a persone esterne al nucleo. Non è possibile in nessun caso acquistare a credito né spendere tutti i punti disponibili in una sola spesa. I punti non utilizzati nel mese di riferimento non potranno essere utilizzati nei mesi successivi.

L’accesso all’Emporio potrà essere interrotto o sospeso, a decisione della Commissione Tecnica Emporio, su segnalazione del/i referente/i del Progetto Emporio, qualora si verifichino le seguenti situazioni:

§  indebita appropriazione di prodotti nell’Emporio;

§  adozione di comportamenti irrispettosi nei confronti dei collaboratori volontari e di altre persone a qualunque titolo presenti nell’Emporio;

§  utilizzo improprio della Carta;

§  ingiustificato inutilizzo della Carta.

Alle persone che fruiscono dell’Emporio sarà offerta la possibilità di svolgere attività di volontariato, di fruire di servizi di orientamento, di frequentare attività laboratoriali, corsi, conferenze, incontri rivolti alla cittadinanza e ai fruitori dell’Emporio stesso. Tali attività potranno far parte del programma personalizzato, secondo le contingenti situazioni di bisogno espresse e condivise e, pertanto, essere oggetto delle verifiche.

Responsabile del procedimento

Giovanni Agrestini – Settore Welfare

Funzionario sostituto ai sensi della L. 241/90

Andrea Raffini – Dirigente Area Scuola e Innovazione Sociale

Per informazioni:
https://www.comune.sanlazzaro.bo.it/aree-tematiche/welfare/amalio-lemporio-solidale-di-san-lazzaro

 

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