Vuoi diventare Amministratore di Sostegno volontario/a?

#AAA cercasi volontari speciali, per ‘scrivere una storia’ a quattro mani

Se cerchi un’esperienza di volontariato davvero unica

  • dove i numeri si trasformano in relazione
  • dove il senso di responsabilità, la pazienza e una buona disposizione d’animo diventano valorizzazione della persona
  • dove il desiderio di aiutare, la pazienza e il senso di responsabilità, diventano un valore aggiunto
  • dove è possibile far crescere la relazione positiva con l’altro, la dignità, un grande senso di civiltà e di comunità, anche all’interno di un sistema di regole

 potresti scegliere di diventare Amministratore di Sostegno volontario.

Chi non ha autonomia nella propria vita ha bisogno infatti di un sostegno concreto. Quell’aiuto indispensabile potresti essere tu.

Diventare amministratore di Sostegno Volontario di una persona fragile non significa provvedere alla sua assistenza, ma “esprimere la sua voce” supportandola in quegli adempimenti che le consentiranno una migliore qualità di vita, più dignità, diritti.

Chi è l’Amministratore di Sostegno

La figura dell’Amministratore di sostegno nasce con la Legge nazionale 6 del 2004 e la Legge regionale 24 del 2009 e “ha la finalità di tutelare, con la minore limitazione possibile della capacità di agire, le persone prive in tutto o in parte di autonomia nell’espletamento delle funzioni della vita quotidiana, mediante interventi di sostegno temporaneo o permanente” (Art.1 Legge nazionale 6 del 2004).

L’Amministratore di sostegno, viene nominato dal Giudice Tutelare, per svolgere a titolo volontario e gratuito un incarico che mette al centro la persona cosiddetta “fragile” come soggetto portatore di diritti, bisogni e aspirazioni.

È proprio bello essere un Amministratore di Sostegno, perché è un volontariato davvero di prossimità. Non si tratta solo di gestire correttamente le disponibilità di una persona come fa il “buon padre di famiglia”. È molto di più: in un epoca dove ci sono sempre più solitudine e povertà di relazioni, l’Amministratore di Sostegno volontario è una persona che ha voglia di aprire un corridoio empatico con altre persone. È un sognatore pratico, che sa ascoltare l’amministrato, impara a capirne i bisogni, fa progetti e si dà da fare per tutelare i suoi diritti. Questo tipo di volontariato è un modo speciale di valorizzare la persona, la sua dignità, i suoi diritti, ed è meraviglioso.
Luisa Balboni, Presidente di ALAS Aps – Associazione Libera Amministratori di Sostegno

Se ti interessa l'Amministrazione di Sostegno

Partecipa al corso di formazione gratuito Diventare Amministratore di Sostegno, che si terrà dal 21 ottobre al 3 dicembre 2020 a VOLABO | Consulta il programma>> | Iscriviti>>

Se vuoi approfondire e conoscere qualche storia di amministrazione di sostegno

Leggi l’intervista integrale a Luisa Balboni>>

SOStengo sostiene anche te e la tua attività di volontariato

Se deciderai di intraprendere questo bel cammino non sarai solo: potrai sempre contare sull’accompagnamento, la formazione e la consulenza della rete di partner del progetto SOStengo!, che dal 2010 promuove e supporta questa preziosa forma di volontariato singolo.

Non solo, poiché la condivisione e lo scambio di esperienze e idee tra “colleghi” volontari è molto utile per migliorare e sviluppare la propria azione, il progetto offre a chi lo desideri anche l’opportunità di incontrare altri Amministratori di Sostegno volontari.

SOStengo! Azioni di valorizzazione e supporto in tema di Amministratore di sostegno è realizzato da Istituzione “G. F. Minguzzi” della Città metropolitana di Bologna, Tribunale di Bologna, Fondazione Dopo di Noi onlus, Università degli Studi di Bologna (dipartimento di Psicologia), VOLABO – Centro di Servizi per la Città Metropolitana di Bologna.

Per informazioni:

Visita la pagina dedicata
Chiama lo 051 5288537
Invia una mail a sostengo@cittametropolitana.bo.it
Progetto SOStengo

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